Minestrone senza nickel

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Il minestrone senza nickel è un piatto che mi avete chiesto in molti.

E’ difficile immaginare un minestrone senza nickel, soprattutto se si è abituati alla versione classica con i legumi.

Eppure esiste! Sono riuscita a combinare un insieme di verdure, che permettono di ottenere un minestrone senza nickel senza eguali.

Non solo questo primo non ha nickel, ma ovviamente è privo di lattosio ed adatto a chi è vegano.

Con l’arrivo delle temperature più miti, si ha voglia di piatti caldi e comfort food, il mio preferito è questo.

Personalmente adoro il minestrone senza nickel e lo mangio senza problemi anche in estate, come sapete.

Le patate che si sciolgono in bocca fungono da legante per gli altri alimenti e formano un piatto ricco di sapore.

Ma senza indugi, eccovi la ricetta del minestrone senza nickel!

Ingredienti:

  • 100 gr di zucca;
  • 50 gr di peperone rosso;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 1/2 scalogno;
  • 70 gr di bietole;
  • 150 gr di patate;
  • 70 gr di zucchine;
  • 100 gr di radicchio;
  • 1 foglia di basilico (in reintroduzione);
  • 1 cucchiaio di olio;
  • curcuma;
  • sale.

 

Per preparare il minestrone senza nickel, lavare le verdure e privarle delle bucce e delle eventuali estremità.

Per le bietole, sciacquarle sotto abbondante acqua fredda ed eliminare i gambetti troppo lunghi. Ridurre in pezzi le foglie troppo grandi.

Tagliare a cubetti regolari il resto delle verdure, esclusi aglio e scalogno, che vanno interi nella preparazione.

Riempire una pentola capiente con l’olio, le verdure, l’aglio e lo scalogno e coprire con acqua.

Salare a piacere, aggiungere il basilico (per chi lo tollera o per chi lo ha reintrodotto) e la curcuma e cuocere fino a che le patate non si spappoleranno.

Se necessario in cottura aggiungere, man mano che il minestrone si asciuga, un bicchiere di acqua.

A me il minestrone piace abbastanza asciutto, ma per chi lo desidera brodoso, basta aggiungere semplicemente più acqua in cottura.

Servire il minestrone senza nickel con crostini croccanti di pane casereccio e a piacere con del pepe nero macinato o altre spezie.

Qui la lista delle spezie consentite per i nickelini.

Per la ricetta del pane casereccio cliccate qui.

Buon appetito!

Pancackes senza nickel, lattosio e glutine

 

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I pancakes senza nickel, lattosio e glutine sono una conquista formidabile!

La sensibilità al glutine mi mette di fronte a nuove sfide. E’ davvero dura per tutti quelli che hanno allergie o sensibilità multiple. In molti mi scrivete per chiedermi consigli e ricette.

Purtroppo l’allergia al nickel porta ad altre sensibilità, ma fedele al motto del mio blog, ho deciso che “Il nickel non è un problema per me!”

Quindi vi propongo, grazie ai suggerimenti della mia preziosa nutrizionista, la dottoressa Francesca DiGennaro, questa ricetta.

Ovviamente si tratta di una versione che ho modificato apposta per chi ha i miei stessi problemi.

Il risultato è davvero ottimo! Consiglio i pancakes senza nickel, lattosio e glutine anche a chi non è allergico, perché dolci così buoni sono rari da trovare.

I pancackes senza nickel, lattosio e glutine si sciolgono in bocca ed hanno un sapore delicato.

Possono essere abbinati a varie salse e marmellate e con frutta fresca.

Per la ricetta della marmellata di arancia, cliccate qui.

Queste delizie rappresentano la colazione tipo nei Paesi anglosassoni, soprattutto in nord America. Hanno origini antiche e si distinguono dalle crépès francesi per l’utilizzo di agenti lievitanti.

Ecco a voi quindi la ricetta dei pancakes senza nickel, lattosio e glutine.

Ingredienti:

  • 100 gr di farina di riso;
  • 100 ml di latte di riso;
  • 2 cucchiai di zucchero;
  • 1 uovo;
  • 40 ml di aceto di mele;
  • 6 gr di bicarbonato;
  • 1/2 bacca di vaniglia;
  • 1 pizzico di sale;
  • olio di riso per cuocere i pancakes.

 

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Sbattere l’uovo con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Aggiungere il latte e sbattere per qualche secondo.

Lasciar riposare in frigo almeno 30 minuti.

Questo passaggio è fondamentale, altrimenti il risultato dei pancakes viene del tutto compromesso.

Estrarre il semini dalla mezza bacca di vaniglia.

Per estrarre i semini della bacca di vaniglia è sufficiente tagliare la bacca di vaniglia per tutta la lunghezza e, tenendola ferma, passare la lama di un coltello su tutta la bacca. I semini vanno poi inseriti nell’impasto.

Non usate vanillina o essenza di vaniglia se siete allergici al nickel, perché ne sono pieni.

Trascorsi i 30 minuti, sbattere nuovamente per qualche secondo il composto e aggiungere, continuando a lavorare con le fruste, farina e bicarbonato setacciati.

Unire sale e vaniglia sempre con le fruste in funzione.

Quando il composto sarà ben amalgamato, aggiungere l’aceto.

Mescolare delicatamente dal basso verso l’alto, fino a completo assorbimento.

Ungere con l’olio di riso una padella medio-piccola e asciugare con uno scottex.

Formare i pancakes prelevando un mestolo alla volta di pastella.

Non appena in superficie si formeranno delle bolle, girare il pancake.

Questa operazione può risultare un pò complicata, perchè il pancake senza nickel, lattosio e glutine può rompesrsi. Consiglio quindi di essere molto delicati.

Girare il pancake e cuocere altri 30 secondi.

Procedere fino a completo esaurimento della pastella.

I pancakes possono essere farciti con sciroppo d’acero, miele, marmellata a piacere.

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Buon appetito!

Zucchine tonde ripiene

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Un’idea fresca e sfiziosa per quest’estate caldissima? Le zucchine tonde ripiene.

Ecco una ricetta semplice, che può essere preparata con anticipo e gustata tiepida o fredda.

Le zucchine tonde ripiene sono un secondo sfizioso, che mette subito allegria!

Ottime da preparare per cene con gli amici o da assaporare come piatto unico.

Sono belle da vedere e buonissime da mangiare, praticamente il piatto ideale per tutti.

Sono adatte a chi vuol sperimentare qualcosa di nuovo, ma anche agli allergici al nickel, glutine e lattosio.

Se non si tollerano i delattosati, è possibile, solo per chi non ha allergia al nickel, utilizzare margarina al posto del burro e il gioco è fatto!

 

Ingredienti x 2 persone:

  • 2 zucchine tonde;
  • 200/250 gr circa di patate a pasta bianca;
  • 200 gr di tonno al naturale;
  • 4 cuc. olio evo (extravergine di oliva);
  • parmigiano q.b.;
  • pangrattato di riso q.b.;
  • qualche cappero (in reintroduzione o se li tollerate) oppure olive verdi;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 1/3 di bicchiere di latte di riso;
  • 1 noce di burro senza lattosio;
  • paprika dolce;
  • sale;
  • pepe bianco e nero.

Lavare le zucchine, tagliare la parte superiore e svuotarle dalla polpa.

Ridurre la polpa a tocchetti e tenere da parte.

Lessare l’involucro delle zucchine in abbondante acqua bollente e nel frattempo soffriggere in una padella due cucchiai di olio, l’aglio e la polpa delle zucchine, salare e pepare. Cuocere a fiamma dolce, finchè non saranno morbide. Eliminare l’aglio.

In una terza pentola lessare le patate sbucciate e ridotte a cubetti regolari.

Scolare le patate ben cotte e riporle in una terrina ampia. Schiacciarle con la forchetta.

In un pentolino unire le patate schiacciate con sale, pepe bianco, parmigiano, una noce di burro delattosato e il latte di riso e cuocere qualche istante a fiamma dolce.

Se necessario aggiungere altro latte.

Mescolare fino ad amalgamare molto bene gli ingredienti e spegnere il fornello.

Preparare il ripieno delle zucchine: in una terrina capiente unire il purè di patate, la polpa delle zucchine cotta in padella, i capperi o le olive, il tonno sgocciolato. Mescolare molto bene.

Scolare gli involucri di zucchine e posizionarle in una pirofila unta con uno o due cucchiai di olio di oliva.

Riempirle con il ripieno e spolverare con paprika dolce, parmigiano e pangrattato di riso.

Infine passarle in forno per la gratinatura alla funzione grill, massima potenza.

Buon appetito!

 

 

 

Panini veloci e semplicissimi al profumo di curcuma

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I panini veloci e semplicissimi al profumo di curcuma sono uno dei miei migliori risultati culinari.

Adoro cucinare di tutto, ma gli impasti salati erano il mio cruccio!

Quindi ho deciso che in barba alle difficoltà, avrei provato così tante volte da riuscire anche in questo.

Il pane era uno dei miei obiettivi, ma di solito trovavo sempre e solo ricette complesse e laboriose. La voglia andava via solo leggendo la ricetta.

Questa che vi propongo invece, è diversa dalle altre che potete trovare su Internet, non solo perchè non contiene nickel, come tutti i piatti che propongo nel blog, ma soprattutto è estremamente facile e veloce. Veramente alla portata di tutti.

Basta avere un pò di tempo da dedicarvi e la voglia di sporcarsi le mani.

Il risultato è assicurato!

Mettiamo il grembiule e buona ricetta!

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Ingredienti:

  • 500 gr di farina 00;
  • 300 ml di acqua tiepida;
  • 70 ml di olio evo (extravergine di oliva);
  • 10 gr di sale;
  • 10 gr di zucchero;
  • 16,5 gr di lievito di birra (un pò più di metà cubetto);
  • 2 cucchiai rasi di curcuma in polvere.

Cominciamo a riscaldare l’acqua, finchè non sarà tiepida. Uniamo all’acqua lo zucchero e mescoliamo fino a farlo sciogliere completamente. Riduciamo il lievito a pezzetti e lo mescoliamo all’acqua, sino a quando non sarà completamente sciolto.

E’ importantissimo non usare acqua fredda o acqua bollente, perchè in entrambi i casi il lievito non si attiverà.

In una ciotola capiente mettiamo la farina, il sale e la curcuma e mescoliamo velocemente. Infine uniamo gli ingredienti liquidi (acqua e lievito e olio) e mescoliamo. Lavoriamo l’impasto fino a ottenere una palla liscia e omogenea. L’impasto avrà una consistenza molto appiccicosa, per lavorarlo meglio potete sporcarvi le mani di farina e mettere la farina sul piano da lavoro.

Lasciamo la pasta nella ciotola, coperta da pellicola trasparente in modo eremetico. Io ho avvolto l’intera ciotola per sicurezza. Avvolgiamo la ciotola in una coperta, per mantenere il calore sviluppato nella lavorazione.

Lasciamo lievitare almeno 6 ore.

Riprendiamo l’impasto, che avrà triplicato il suo volume, e con le mani di farina, formiamo delle palline, che metteremo a riposare sulla leccarda del forno, ricoperta da carta forno. Le copriamo con un panno pulito e lasciamo lievitare 1 o 2 ore.

Inforniamo, spennellate di olio evo, in forno caldo a 200 gradi per 35-40 minuti.

Un piccolo trucco per rendere i panini più soffici: mettiamo un tegame pieno d’acqua sul fondo del forno. Col calore l’acqua evapora, bagnando il pane e rendendolo più umido e poroso.

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Buon appetito!